Carissimi Lettori e Lettrici,
questo numero si apre con una notizia che ci riempie di orgoglio e di gratitudine. La scrittrice Antonia Arslan ci ha donato una raccolta di volumi di storia locale, che abbiamo scelto di destinare alla Biblioteca Comunale di Selvazzano Dentro, affinché possano essere patrimonio di tutti.
Antonia Arslan — padovana, studiosa, voce tra le più significative della letteratura italiana contemporanea, nota al grande pubblico soprattutto per La masseria delle allodole — ha voluto affidare alla nostra rivista questi libri nel corso di un riordino della propria biblioteca personale. Un gesto che, nella sua semplicità, dice molto. Dice che la cura per la memoria locale, per i territori minori, per le storie che non finiscono sui grandi giornali, è ancora viva e praticata da chi ha fatto della cultura la propria vocazione.
I volumi dovrebbero trovare ora una casa naturale nella biblioteca di Selvazzano, a disposizione di chi vorrà consultarli, studiarli o semplicemente lasciarsi sorprendere da mondi vicini eppure poco conosciuti. Storie di paesi, di imprese, di famiglie che hanno costruito pezzo per pezzo il territorio che abitiamo: il tipo di racconto che è, da sempre, al centro della nostra missione.
Questa piccola catena di generosità — da una scrittrice alla nostra rivista, dalla rivista a una biblioteca pubblica — ci sembra emblematica di ciò che Storia Veneta vorrebbe essere, ovvero un punto di raccordo tra chi custodisce la memoria e chi la vuole condividere, tra la cultura che si produce negli studi privati e quella che deve vivere negli spazi comuni.
La storia del Veneto non sta soltanto negli archivi di Stato o nelle biblioteche universitarie. Sta anche in questi volumi, spesso editi in tirature limitate, frutto di ricerche condotte con mezzi minimi e grande passione, che rischiano di scomparire senza lasciare traccia. Raccoglierli, valorizzarli, metterli in circolazione è un atto culturale prima ancora che un gesto di cortesia.
Ringraziamo di cuore Antonia Arslan per la fiducia che ha riposto in noi, e la Biblioteca Comunale di Selvazzano Dentro quando accoglierà la donazione.
Nel numero che state per leggere troverete, come sempre, approfondimenti, ricerche e memorie di questo angolo di mondo che chiamiamo casa.
Buona lettura.
