Editoriale n°84

Con questo numero, Storia Veneta compie il suo primo anno di vita in formato digitale. È un
traguardo che desideriamo ricordare con gratitudine verso tutti coloro che, in questi mesi, hanno
seguito, letto e condiviso il nostro lavoro.
La storia vive se viene studiata, custodita e trasmessa. Per questo motivo la rivista ha voluto, sin
dall’inizio, essere non soltanto uno spazio di pubblicazione, ma anche un luogo d’incontro di ampia
divulgazione.
In questo spirito si inserisce anche la recente donazione di alcuni volumi di storia alla Biblioteca
Beato Pellegrino del Dipartimento di Studi Linguistici, Letterari, Pedagogici e dello Spettacolo
dell’Università di Padova.
I libri appartenevano al professor Elio Franzin, che aveva espresso il desiderio che potessero
continuare a essere utili agli studiosi e agli studenti.
Raccogliere questa volontà significa dare continuità a un percorso culturale e umano, nel segno
della condivisione del sapere. Una rivista storica, infatti, non custodisce soltanto testi e documenti,
ma anche relazioni.
Stiamo infine valutando di pubblicare gli articoli telematici in volume cartaceo annuale. Vi terremo
aggiornati.

Con questo primo anno, infatti, Storia Veneta guarda avanti con nuove idee e rinnovata
consapevolezza.


Avv. Marco Destro